Le donne hanno giocato a calcio fin dalla prima partita di calcio femminile tenutasi a North London nel 1895. Inizialmente, in particolare nel Regno Unito, era associato a partite di beneficenza e all’esercizio fisico.Questa percezione cambiò decisamente negli anni settanta, quando il calcio femminile fu ufficialmente riconosciuto come sport alla pari di quello maschile.
Il calcio femminile è in diversi paesi lo sport di squadra femminile principale e uno dei pochi con serie professionistiche.
La crescita del calcio femminile professionistico ha visto il lancio di competizioni, sia nazionali che internazionali, speculari al calcio maschile. Il periodo d’oro del calcio femminile è collocabile all’inizio degli anni venti del XX secolo, quando il numero di spettatori in alcune partite raggiunse le 50 000 unità. Tutto ciò fu fermato il 5 dicembre del 1921 quando la Federazione calcistica dell’Inghilterra bandì il gioco del calcio femminile dai campi utilizzati dai propri club. Il bando fu rimosso nel dicembre del 1969 e la UEFA votò per il riconoscimento ufficiale del calcio femminile nel 1971. La FIFA Women’s World Cup (il campionato mondiale di calcio femminile) fu inaugurato nel 1991 e da allora viene tenuto ogni quattro anni.
