I TIFOSI

I tifosi possono essere liberi o organizzati, indossano magliette e sciarpe della loro squadra, cantano o gridano slogan per incoraggiare la loro squadra, per attaccare gli avversari o fare semplicemente rumore, in tali eventi sono comuni episodi di razzismo che le organizzazioni calcistiche tentano di fermare. La FIFA, la UEFA e l’Unione europeasostengono la campagna contro il razzismo in Europa con l’obiettivo di eliminare il fenomeno. Ci sono casi in cui i tifosi si riuniscono in bande organizzate in cerca di violenti scontri con i tifosi rivali. Questo comportamento è stato conosciuto come «la malattia inglese» dopo la devastazione causata dai tifosi britannici recatisi all’estero per sostenere la nazionale di calcio inglese tra il 1970 e il 1980. Questo fenomeno è generalmente noto come teppismo. La violenza tra i tifosi vanno da piccole schermaglie alle guerre che provocano tragedie. In seguito alla strage dell’Heysel, nel 1985 venne elaborata la Convenzione europea sulla violenza e i disordini degli spettatori durante le manifestazioni sportive, segnatamente nelle partite di calcio, attualmente ratificata da 42 Paesi.

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